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Calendario editoriale: la perfetta programmazione

Ti stai cimentando con l’editing e la pubblicazione di testi per i social e non hai idea di come impostare un calendario editoriale? Posso svelarti qualche piccolo segreto…

Il calendario editoriale è la tua arma segreta per rendere i tuoi canali social performanti. E non solo: è anche la tua scialuppa di salvataggio per evitare di ritrovarti nel bel mezzo della giornata a pensare “oddio…e oggi cosa pubblico?!”.
La conosci eh questa vena di terrore che si insinua dentro di te, quando non hai idea di che cosa raccontare a chi ti segue… brutta, brutta sensazione.

La programmazione è la soluzione ed il calendario editoriale è lo strumento per attuarla. Puoi scegliere per quanto tempo strutturare i tuoi post. Una settimana di anticipo? Un mese? Un trimestre?

Dipende essenzialmente da due fattori:

  • la necessità di attualità del settore di cui ti occupi
  • la quantità di materiale che riesci a prevedere di poter produrre

Soprattutto il primo fattore è importante, perché nella programmazione del tuo calendario editoriale ha un peso forte: se non puoi prescindere dall’attualità, se ad esempio ti occupi di hi-tech e quindi devi essere sempre sul pezzo, devi trovare degli stratagemmi.
Ma andiamo con ordine e cominciamo dalla base.

Calendario editoriale, perché è importante

Preferisco partire davvero dall’A-B-C perché questo è un passaggio che molti saltano. I social, da chi non lo fa per lavoro, sono spesso considerati come una pausa dalla propria routine d’affari. Tradotto, quando ho un secondo di tempo, penso a cosa pubblicare e lo faccio.

Per carità, puoi fare così. Però ti scontri con uno dei grandissimi errori che non dovresti mai commettere: se hai un social devi pubblicare con continuità, altrimenti è meglio non averlo.
Se non hai una base di programmazione e questa settimana hai un casino di impegni, di appuntamenti, di contratti da chiudere, di clienti da seguire, come fai?
Siccome hai scelto la via dell’improvvisazione e non hai nulla di pronto, in questa settimana di fuoco il tuo social rimarrà spento. E se, come ti auguro, avrai molte settimane così, il tuo social sarà un disastro completo.

La fidelizzazione non conta solamente nella vendita. Perché in fin dei conti, tutti gli strumenti di marketing sono in un certo senso anche strumenti di vendita. Se sei bravo a farti seguire sui social, anche se la portata organica è drasticamente diminuita e questo va detto, comunque riuscirai a far interessare le persone a te ed alla tua attività e quando avranno bisogno di qualcosa è più facile che cerchino te.
Quindi: perché devi avere un calendario editoriale?

  • Programmazione
  • Costanza
  • Fidelizzazione
  • Costruzione di un rapporto con i tuoi utenti

Come si costruisce un calendario editoriale

Ok, hai capito che programmare è la tua ancora di salvezza. Ora vediamo come costruire un calendario editoriale efficace.

  1. Il numero dei post. La risposta d’impatto sarebbe uno al giorno, in modo da creare una presenza costante nel tuo social. Tuttavia, non è la teoria che devi seguire, ma la pratica. Sei tu che lo segui? O hai un social media manager? Se sei tu a fare tutto il lavoro, devi rapportarlo al tempo che sei in grado di dedicare. Proprio come nella vendita, il tuo compito non si ferma alla pubblicazione. Poi devi essere in grado di monitorare commenti e messaggi e di rispondere in un tempo relativamente breve, diciamo un paio d’ore al massimo. Tieni in conto questa variabile prima di decidere il numero dei post. Seconda riflessione da fare, sono gli argomenti che hai a disposizione: devi sempre dare una sensazione di freschezza e novità. Se non hai un bacino immenso dal quale pescare, possono andar bene anche tre post a settimana, l’importante è che siano d’impatto
  2. Gli argomenti. Partiamo da un punto fermo: le persone vanno su facebook per “cazzeggiare”. Quindi, cerca di evitare argomenti e post di vendita pura: per quelli magari ci sono le sponsorizzate. Il tuo obiettivo deve essere coinvolgerli, interessarli, far diventare la tua pagina il loro punto fisso di atterraggio mentre scrollano la bacheca. Citazioni ed aforismi, accompagnati ad una grafica accattivante, sono un’ottima soluzione per spezzare la monotonia. Se hai un blog, metti sempre l’articolo che hai scritto – almeno uno a settimana – in modo così da aumentare anche la tua autorevolezza. Crea argomenti che abbiano come canovaccio il classico problema-soluzione: lo so, sempre antico, ma funziona sempre. Mixa attentamente temi di attualità, in cui la tua professione sia coinvolta, con aspetti promozionali ben nascosti. Insomma devi vendere, senza farlo
  3. La grafica. Qui apriamo un capitolo ampio ed importante. Che tratteremo in futuro come approfondimento. La cosa fondamentale da dire però è una: devi essere riconoscibile. Non prendere foto da google o da qualsiasi altra banca. Se puoi, evita. Già siamo bombardati da milioni di immagini e sollecitazioni. Se sei uguale agli altri, nessuno si fermerà a guardarti. La grafica è fondamentale, perché ancora prima di leggere, l’occhio è attirato dall’immagine. Devi essere riconoscibile ed unico.

La programmazione del calendario editoriale

Una volta che hai strutturato il tuo calendario seguendo i consigli di cui sopra, puoi partire con la programmazione. Io ti consiglio di testare giorni ed orari, per lo meno per i primi tre mesi. Gli insights sia di Facebook che di Instagram ti saranno d’aiuto per scegliere giorni e fasce orarie in cui la tua audience è più attenta e presente.

Ma, se per Facebook hai già integrata la possibilità della programmazione, come si fa con Instagram che non ti da questa possibilità?

Ti ho fatto arrivare fino alla fine, ma eccoci, al momento dei piccoli segreti! Ti do due nomi, poi starà a te andare a studiarteli e scegliere il migliore…Later o Preview!