Perché scrivere contenuti migliora le tue possibilità di vendere
Ne avrai sicuramente sentito parlare del content marketing e vagherai tra momenti in cui ti sembra estremamente semplice ad altri in cui fissi un foglio bianco e non sai come uscirne.
Tranquillo, è tutto normale!
La prima cosa che devi avere chiaro è lo scopo del content marketing, per poi poterti muovere agevolmente dapprima nella creazione della strategia che vuoi attuare e poi nei contenuti che ti aiuteranno a raggiungere il tuo obiettivo.
Per quanto ci abbiano sempre detto che la creatività sia un mix letale di genio e sregolatezza, al tempo del web in cui tutto è già stato inventato e c’è un appiattimento nelle modalità di cercare contatti, quello che fa la differenza è la pianificazione.
L’originalità è importante, ma viene dopo.
Content marketing, che cos’è
Con questa parola ci si riferisce alla strategia di produrre contenuti in grado di attirare l’attenzione di un numero importante di persone.
Questo è il primo passo. Perché una volta che hai fatto in modo che tra i milioni di messaggi che ci bombardano ad ogni secondo, qualcuno scelga di fermarsi e “approfondire” il tuo, hai già segnato un enorme punto a tuo vantaggio.
Dando una definizione ancora più specifica, occuparsi di content marketing significa progettare, produrre ed ottimizzare contenuti digitali che diano un valore aggiunto all’utente. In questo modo, la persona soddisfatta si ricorderà di te.
Facciamo un altro passo ancora. Attraverso il content marketing riesci a trasformare un utente freddo in un contatto caldo.
Ti spiego.
Passiamo moltissimo tempo online, ma poco è quello in cui oggettivamente stiamo cercando qualcosa da comprare. In quei momenti è probabile che non facciamo neppure ricerca e ci dirigiamo direttamente che so su amazon, ebay o siti specifici di ecommerce nei quali siamo abituati ad acquistare.
Molte volte accade qualcosa di diverso. Che stiamo gironzolando nel web tra social, notizie, magari pure gossip e qualcosa attrae la nostra attenzione. Tanto da magari farci pure venire in mente che di quell’oggetto, di quel corso, di quell’offerta ne potremmo pure avere bisogno.
Mentre gironzolavamo eravamo un utente freddo per l’azienda perché la nostra propensione all’acquisto era zero. Quando ha intercettato la nostra attenzione e ci ha fatto fermare a leggere o guardare, ci ha fatto fare un passo lungo la strada che ci conduce a diventare un contatto caldo, cioè quello quasi pronto per acquistare.
Ed eccoci arrivati, per passaggi successivi, alla definizione finale: il content marketing altro non è che una strategia che ci porta a creare e pubblicare contenuti, rivolti a specifici target, per condurli all’azione finale dell’acquisto.
La tavola periodica del content marketing
Ti starai già chiedendo quali sono gli strumenti per realizzare una corretta strategia di content marketing.
Forse non sarai felice che sono molti più di quelli che puoi immaginare!
Nel “lontano” 2014 Cris Lake produsse per Econsultancy la Tavola Periodica del Content Marketing, rifacendosi alla più famosa degli elementi chimici: ecco, quelli sono tutti gli strumenti del content marketing che dovresti/potresti utilizzare per costruire una strategia vincente!
Però aspetta, prima di metterti le mani nei capelli! Non devi utilizzarli tutti quanti e tutti insieme, ma anzi lo scopo è proprio l’opposto. Analizzando cioè il tuo mercato di riferimento puoi scegliere quali leve utilizzare e devi anche essere il più specifico possibile.
Non è vero che creare quanti più contenuti possibili, su tutti i media a tua disposizione, per arrivare ad un pubblico enormemente ampio è la cosa migliore.
Anzi, è vero il contrario.
- Scrivere tanti contenuti è buono se sono tutti contenuti di qualità, tutti capaci di dare un valore aggiunto a chi li legge
- Se il tuo pubblico non ascolta podcast, è inutile che ti sbatti per produrre contenuti su questo media
- Se il tuo prodotto è interessante per ragazzi dai 20 ai 25 anni, che hanno una potenzialità di spesa medio alta, è inutile andare a mirare a target differenti
Per realizzare un content marketing efficace devi operare scelte in differenti aree:
- Strategia
- Formati (testo, video, immagine, presentazione…)
- Tipologia di contenuto (intervista, articolo, post, infografica, form…)
- Piattaforme (facebook, instagram, sito, blog di terzi…)
- Metriche di misurazione del successo (like, condivisioni, conversioni, contatti…)
- Obiettivi
- Trigger (fattori emotivi che porteranno alla condivisione)
Infine dovrai avere una check-list che ti permetta di capire cosa devi migliorare, modificare, accantonare.