La sperimentazione di questa controversa funzione di Snapchat inizierà dalla Francia per iniziare poi la diffusione globale a partire dal 2020.
Snapchat e l’introduzione dei DeepFake
In Snapchat si chiamerà Cameo e per la prima volta avremo a portata di mano una tecnologia che ci permetterà di creare video basati sulla tecnologia Deepfake, ultimo e potentissimo frutto degli studi sull’intelligenza artificiale.
Possiamo considerarlo come una variante delle Animoji di Apple, ma sotto steroidi: l’azienda di Cupertino, infatti, ha presentato questa funzione due anni fa e ci ha reso in grado di creare emoji basate sulle nostre sembianze e realizzare collezioni di adesivi da inviare ad amici e contatti attraverso le varie applicazioni di messaggistica istantanea.
Con Cameo si va oltre. E di molto.
Come funzionano Cameo e i Deepfake
Semplificando molto il concetto, l’app prenderà un nostro selfie, lo incollerà ad un modellino tridimensionale ed in realtà aumentata con tanto di labiale ed espressioni andando a scegliere una serie di esempi già predisposti.
Il risultato, ovviamente, vuole essere divertente e non inquietante come molte delle applicazioni per i deepfake ci hanno mostrato (creazione di video iper-realistici in cui il volto dell’attore può essere potenzialmente sostituito con quello di qualsiasi persona si voglia).
Otterremo delle piccole gif in cui il nostro volto sarà posizionato su delle animazioni già pronte e confezionate appositamente per la condivisione.
È chiaro come il sistema voglia essere preciso, ma non troppo per evitare qualsiasi fraintendimento e scambio di persona. Molto ampie anche le potenzialità commerciali: già si vedono all’orizzonte nuove animazioni legate a brand e marchi su cui applicare il proprio volto.
La tecnologia evolve in tempi davvero stupefacenti e Snapchat è uno dei social media che riesce a raccogliere le novità in modo praticamente istantaneo: forse anche per questo è così amata dalle fasce più giovani della popolazione.
Di certo…ci sarà di divertirsi!