<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>motori di ricerca Archivi - EdA Comunicazione</title>
	<atom:link href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/tag/motori-di-ricerca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/tag/motori-di-ricerca/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jan 2022 11:21:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>

<image>
	<url>https://www.edacomunicazione.it/test/wp-content/uploads/2021/09/cropped-favicon-negativo-eda-comunicazione-32x32.jpg</url>
	<title>motori di ricerca Archivi - EdA Comunicazione</title>
	<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/tag/motori-di-ricerca/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>SEO: la stai facendo bene?</title>
		<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/come-migliorare-il-posizionamento-su-google/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 10:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Siti e E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione sito]]></category>
		<category><![CDATA[keyword research]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento online]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento sito]]></category>
		<category><![CDATA[sem]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edacomunicazione.it/test/backup/?p=5976</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se ti chiedi come migliorare il posizionamento su Google del tuo sito, devi sapere che le strade da percorrere sono essenzialmente due, non in contrapposizione tra di loro. La scelta dipende più che altro dalla più ampia strategia di posizionamento del brand e dell&#8217;investimento economico che hai destinato a questo aspetto. Se non vuoi destinare...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/come-migliorare-il-posizionamento-su-google/">SEO: la stai facendo bene?</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se ti chiedi <strong>come migliorare il posizionamento su Google</strong> del tuo sito, devi sapere che le strade da percorrere sono essenzialmente due, non in contrapposizione tra di loro.<br />
La scelta dipende più che altro dalla più ampia <strong>strategia di posizionamento del brand</strong> e dell&#8217;investimento economico che hai destinato a questo aspetto.</p>
<p>Se non vuoi <strong>destinare un budget alle campagne Google Ads</strong>, dovrai lavorare sulla molto bene sulla SEO, mettendo in conto comunque di ottenere dei risultati nel lungo-medio periodo che potrebbero però essere meglio mantenuti nel tempo.<br />
In alternativa, ad una <strong>corretta strategia SEO</strong> che è sempre e comunque necessaria, potrai affiancare delle campagne che ti permetteranno di scalare le posizioni in maniera più rapida.</p>
<p>Concentriamoci sulla prima strada: <strong>quanto ne sai di SEO?</strong></p>
<h2>Come migliorare il posizionamento su Google lavorando sui dettagli</h2>
<p>Tutto ciò che è digital è in costante movimento. Questo significa che anno dopo anno &#8211; se non mese dopo mese &#8211; alcuni aspetti di una strategia vanno rivisti. E lo stesso vale anche ciò che riguarda l&#8217;ottimizzazione del sito dal punto di vista SEO.<br />
Se quindi vuoi capire come migliorare il posizionamento Google del tuo sito, è necessario <strong>essere attento ai nuovi trend</strong> e saperli tradurre in pratica.</p>
<h4>Occhio al testo</h4>
<p>Giusto qualche settimana fa ti abbiamo proposto un <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/backup/blog/2021/02/05/cos-e-una-long-tail-keyword/">approfondimento sulla keyword research</a> e sulla necessità di spostarsi da parole chiave secche a <strong>long tail keywords</strong> per indicizzare meglio un contenuto testuale ed una pagina.<br />
Bene, questo aspetto rileverà nei prossimi anni sempre di più. E sai come mai?<br />
<strong>La ricerca vocale</strong> è un fenomeno in enorme espansione. Pensa un attimo a che <strong>cosa digiteresti</strong> sulla tastiera del tuo laptop per dare una determinata ricerca e a <strong>quali parole invece pronunceresti</strong> al microfono del tuo smartphone.<br />
Dov&#8217;è la principale differenza? Parlando con l&#8217;Assistente Google o con Alexa, tanto per fare un esempio, sei molto più prolisso.<br />
Chi si occupa di SEO on site deve tenere conto di questo aspetto e lavorare dunque su chiavi di ricerca capaci di intercettare questi <strong>comportamenti del potenziale utente</strong>.</p>
<h4>Il settaggio delle immagini</h4>
<p>Passiamo ora dal testo alle immagini. L&#8217;<strong>ottimizzazione di foto e contenuto grafico</strong> in ottica SEO è un punto che assume sempre più importanza nel giudizio del motore di ricerca.<br />
Se vuoi capire come migliorare il posizionamento Google del tuo sito <strong>controlla se le immagini</strong>:</p>
<ul>
<li>sono di alta qualità e risoluzione</li>
<li>sono ottimizzate per il web e quindi non appesantiscono il caricamento della pagina</li>
<li>contengono il tag alt, con la logica delle long tail keywords di cui abbiamo parlato poco sopra</li>
</ul>
<h4>Potere al video!</h4>
<p>Testo&#8230;ok. Immagini&#8230;ok. <strong>E i video?</strong><br />
Devi sapere che i contenuti video rappresentano un ottimo modo per <strong>aumentare l&#8217;interesse degli utenti</strong> e per convincerli ad <strong>approfondire un contenuto</strong>.<br />
Il motore di ricerca quindi, che è sempre molto attento a fornire un buon servizio e dunque a dare la risposta che chi gli ha posto la domanda potrà apprezzare, tende a preferire siti che utilizzino in modo intelligente i contenuti video.<br />
<strong>Se hai un ecommerce </strong>ad esempio, puoi utilizzarli per mostrare il prodotto e le sue funzioni al posto o in supporto alle foto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/come-migliorare-il-posizionamento-su-google/">SEO: la stai facendo bene?</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Yoast Seo e WordPress</title>
		<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/yoast-seo-e-wordpress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Apr 2019 12:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti e E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[yoast seo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edacomunicazione.it/test/backup/?p=5431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sei alla ricerca del modo migliore per ottimizzare il tuo sito web? Scopri il plugin giusto per te Partiamo innanzitutto con il precisare che con l’acronimo SEO (Search Engine Optimization) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad attirare su un sito web potenziali clienti, attraverso i risultati “organici” dei motori di ricerca, che sono quelli...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/yoast-seo-e-wordpress/">Yoast Seo e WordPress</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Sei alla ricerca del modo migliore per ottimizzare il tuo sito web? Scopri il plugin giusto per te</h2>
<p>Partiamo innanzitutto con il precisare che con l’acronimo<strong> SEO</strong> (Search Engine Optimization) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad attirare su un sito web potenziali clienti, attraverso i <strong>risultati “organici” dei motori di ricerca</strong>, che sono quelli non a pagamento.</p>
<p><strong>La SEO è una sola!</strong> Nel senso che si può fare Seo con qualunque strumento tu abbia a disposizione.</p>
<p>Che utilizzi, WordPress, Prestashop, Magento, Joomla (sistemi open source, ossia messi a disposizione liberamente) o un CMS proprietario (sistemi di gestione di contenuti realizzati ad esempio da una web agency, che rilascia la propria licenza d’uso solo ai propri clienti), non c’è differenza.</p>
<p>E allora perché concentrarci proprio su <strong>wordpress</strong> e su <strong>yoast SEO</strong>?</p>
<p>Beh considerando il fatto che <strong>WordPress è il CMS (Content Management System) più utilizzato al mondo</strong>, parlare di <strong>uno dei plugin più diffusi e completi</strong> sembra proprio un passo obbligato.</p>
<h3>Yoast Seo, rendi invicibile il tuo sito in wordpress</h3>
<p>A che cosa ti serve questo plug in?</p>
<p><strong>Con Yoast Seo puoi modificare velocemente i meta tag di Google, il title e la description ed ottimizzarli in ottica SEO</strong>: una spunta verde ti dirà che hai fatto un buon lavoro, mentre se sarai in presenza di segnali rossi o arancioni, avrai anche l’indicazione di che cosa non va e come migliorarlo.</p>
<p>Puoi inoltre determinare quali archivi lasciare indicizzati e gestire le tassonomie autore e data. Inoltre Yoast Seo dispone anche delle opzioni per le preview social.</p>
<p>Tutto questo lo rende un add-on di tutto rispetto!</p>
<p>Qualche riga sopra ti ho parlato di alcuni colori: non ti ricordano qualcosa?</p>
<p>In effetti <strong>Yoast Seo viene rappresentato con un semaforo</strong>, molto amato e molto odiato da chi si occupa di SEO.</p>
<p>Yoast aggiunge a ciascuna pagina, <strong>un box che fa vedere l’anteprima dello snippet</strong>, cioè quella porzione di testo che vedremo su google, al momento di una ricerca che ci collegherà ad un certo articolo o ad una pagina del sito.<br />
Occhio però a non bisogna focalizzare i testi al solo scopo di avere tutti i semafori verdi,<br />
perché altrimenti rischieresti di scrivere testi al quanto incomprensibili.<br />
Ricordati sempre che questo plugin da delle indicazioni di massima su come ottimizzare il sito nei motori di ricerca ma non garantisce nulla.</p>
<p><strong>Riuscire a posizionarsi nei primi posti su Google dipende da moltissimi fattori come</strong>:</p>
<ul>
<li>Mantenere aggiornato il sito</li>
<li>Creare contenuti originali</li>
<li>Topic (argomenti) e parole chiavi di riferimento</li>
<li>Ottimizzare i contenuti in ottica Seo</li>
<li>Quanto tempo un utente “passa” nel tuo blog</li>
<li>Utilizzo di link interni ed esterni</li>
</ul>
<blockquote><p>Bisognerebbe rendere tutto il più semplice possibile, ma non troppo semplice.</p>
<p>Cit. Albert Einstein</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/yoast-seo-e-wordpress/">Yoast Seo e WordPress</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
