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	<title>keyword research Archivi - EdA Comunicazione</title>
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	<title>keyword research Archivi - EdA Comunicazione</title>
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		<title>SEO: la stai facendo bene?</title>
		<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/come-migliorare-il-posizionamento-su-google/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 10:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Siti e E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione sito]]></category>
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		<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se ti chiedi come migliorare il posizionamento su Google del tuo sito, devi sapere che le strade da percorrere sono essenzialmente due, non in contrapposizione tra di loro. La scelta dipende più che altro dalla più ampia strategia di posizionamento del brand e dell&#8217;investimento economico che hai destinato a questo aspetto. Se non vuoi destinare...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/come-migliorare-il-posizionamento-su-google/">SEO: la stai facendo bene?</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se ti chiedi <strong>come migliorare il posizionamento su Google</strong> del tuo sito, devi sapere che le strade da percorrere sono essenzialmente due, non in contrapposizione tra di loro.<br />
La scelta dipende più che altro dalla più ampia <strong>strategia di posizionamento del brand</strong> e dell&#8217;investimento economico che hai destinato a questo aspetto.</p>
<p>Se non vuoi <strong>destinare un budget alle campagne Google Ads</strong>, dovrai lavorare sulla molto bene sulla SEO, mettendo in conto comunque di ottenere dei risultati nel lungo-medio periodo che potrebbero però essere meglio mantenuti nel tempo.<br />
In alternativa, ad una <strong>corretta strategia SEO</strong> che è sempre e comunque necessaria, potrai affiancare delle campagne che ti permetteranno di scalare le posizioni in maniera più rapida.</p>
<p>Concentriamoci sulla prima strada: <strong>quanto ne sai di SEO?</strong></p>
<h2>Come migliorare il posizionamento su Google lavorando sui dettagli</h2>
<p>Tutto ciò che è digital è in costante movimento. Questo significa che anno dopo anno &#8211; se non mese dopo mese &#8211; alcuni aspetti di una strategia vanno rivisti. E lo stesso vale anche ciò che riguarda l&#8217;ottimizzazione del sito dal punto di vista SEO.<br />
Se quindi vuoi capire come migliorare il posizionamento Google del tuo sito, è necessario <strong>essere attento ai nuovi trend</strong> e saperli tradurre in pratica.</p>
<h4>Occhio al testo</h4>
<p>Giusto qualche settimana fa ti abbiamo proposto un <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/backup/blog/2021/02/05/cos-e-una-long-tail-keyword/">approfondimento sulla keyword research</a> e sulla necessità di spostarsi da parole chiave secche a <strong>long tail keywords</strong> per indicizzare meglio un contenuto testuale ed una pagina.<br />
Bene, questo aspetto rileverà nei prossimi anni sempre di più. E sai come mai?<br />
<strong>La ricerca vocale</strong> è un fenomeno in enorme espansione. Pensa un attimo a che <strong>cosa digiteresti</strong> sulla tastiera del tuo laptop per dare una determinata ricerca e a <strong>quali parole invece pronunceresti</strong> al microfono del tuo smartphone.<br />
Dov&#8217;è la principale differenza? Parlando con l&#8217;Assistente Google o con Alexa, tanto per fare un esempio, sei molto più prolisso.<br />
Chi si occupa di SEO on site deve tenere conto di questo aspetto e lavorare dunque su chiavi di ricerca capaci di intercettare questi <strong>comportamenti del potenziale utente</strong>.</p>
<h4>Il settaggio delle immagini</h4>
<p>Passiamo ora dal testo alle immagini. L&#8217;<strong>ottimizzazione di foto e contenuto grafico</strong> in ottica SEO è un punto che assume sempre più importanza nel giudizio del motore di ricerca.<br />
Se vuoi capire come migliorare il posizionamento Google del tuo sito <strong>controlla se le immagini</strong>:</p>
<ul>
<li>sono di alta qualità e risoluzione</li>
<li>sono ottimizzate per il web e quindi non appesantiscono il caricamento della pagina</li>
<li>contengono il tag alt, con la logica delle long tail keywords di cui abbiamo parlato poco sopra</li>
</ul>
<h4>Potere al video!</h4>
<p>Testo&#8230;ok. Immagini&#8230;ok. <strong>E i video?</strong><br />
Devi sapere che i contenuti video rappresentano un ottimo modo per <strong>aumentare l&#8217;interesse degli utenti</strong> e per convincerli ad <strong>approfondire un contenuto</strong>.<br />
Il motore di ricerca quindi, che è sempre molto attento a fornire un buon servizio e dunque a dare la risposta che chi gli ha posto la domanda potrà apprezzare, tende a preferire siti che utilizzino in modo intelligente i contenuti video.<br />
<strong>Se hai un ecommerce </strong>ad esempio, puoi utilizzarli per mostrare il prodotto e le sue funzioni al posto o in supporto alle foto.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>L&#8217;evoluzione della keyword: la keyphrase</title>
		<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/cos-e-una-long-tail-keyword/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 19:41:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[content]]></category>
		<category><![CDATA[content marketing]]></category>
		<category><![CDATA[keyphrase]]></category>
		<category><![CDATA[keyword]]></category>
		<category><![CDATA[keyword planner]]></category>
		<category><![CDATA[keyword research]]></category>
		<category><![CDATA[keyword tool]]></category>
		<category><![CDATA[long tail keyword]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutto ciò che è digitale si modifica e si aggiorna con una velocità pazzesca. E&#8217; difficile per noi addetti ai lavori seguire in maniera costante tutte le novità, quasi impossibile per chi è &#8220;solo&#8221; un interessato. Se ti chiedessi cos&#8217;è una long tail keyword?  Della keyword research avrai di certo sentito parlare. Come della necessità...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/cos-e-una-long-tail-keyword/">L&#8217;evoluzione della keyword: la keyphrase</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto ciò che è digitale si modifica e si aggiorna con una velocità pazzesca. E&#8217; difficile per noi addetti ai lavori seguire in maniera costante tutte le novità, quasi impossibile per chi è &#8220;solo&#8221; un interessato. <strong>Se ti chiedessi cos&#8217;è una long tail keyword? </strong></p>
<p>Della<strong> keyword research</strong> avrai di certo sentito parlare. Come della necessità di capire che cosa un utente digiti sulla temuta barra di Google per ottenere risposte su un determinato argomento, tecnicamente lo <strong>studio del search intent</strong>.<br />
Entrambe queste tecniche di scrittura riguardano il <strong>copywriting in ottica SEO</strong>, quello cioè che fa in modo che i contenuti siano interessanti non solo per l&#8217;essere umano che li legge, ma anche per il motore di ricerca che li interpreta; questo ultimo passaggio è infatti uno dei fattori che determinano il <strong>posizionamento online di un sito e, dunque, di un brand</strong>.</p>
<p>Oggi vogliamo portarti a fare un passo in avanti: <strong>dalla keyword alla keyphrase</strong> per farti capire che cos&#8217;è una long tail keyword.</p>
<h3>All&#8217;inizio era la &#8220;parole chiave&#8221;</h3>
<p>Prima di parlare della nuova svolta verso la keyphrase e capire cos&#8217;è una long tail keyword, ricordiamo velocemente l&#8217;evoluzione che hanno attraversato i tecnicismi attorno al concetto di keyword.<br />
La parola chiave altro non è che <strong>il termine che vogliamo utilizzare per far ritrovare un determinato contenuto</strong>.<br />
Se ad esempio vogliamo che il nostro blog si posizioni nel mondo dei giocattoli per bambini e troviamo che il termine più ricercato è &#8220;bambola&#8221; potremmo decidere di scrivere un articolo che abbia ad oggetto proprio le bambole, di modo che se un utente digita questa parola nella barra di google, il nostro pezzo esca tra le prime risposte.</p>
<p>Inizialmente, l&#8217;algoritmo di Google interpretava il <strong>numero di ripetizioni di una determinata parola chiave all&#8217;interno di un testo</strong> senza dare troppa importanza al contesto.<br />
Per questo la SEO si basava su complessi calcoli che rapportavano la lunghezza in parole di un contenuto, al numero di parole chiave che questo doveva contenere.<br />
Inoltre la keyword andava <strong>posizionata in punti strategici</strong> del testo: entro le prime 130 parole, nei titolo, nel sottotitolo più importante, etc&#8230;</p>
<p>Man mano l&#8217;algoritmo di Google si è raffinato e con esso anche la SEO: sì la parola chiave, ma anche <strong>l&#8217;originalità del testo</strong>,<strong> l&#8217;effettivo valore delle informazioni</strong>, <strong>l&#8217;aggiornamento continuo</strong> se necessario, <strong>i collegamenti esterni ed interni</strong> e tante altre variabili.</p>
<p>Oggi <strong>posizionarsi con una keyword secca è sempre più difficile</strong>. Ed è proprio per questo che si parla, già da un po&#8217; di keyphrase e che noi vogliamo spiegarti cos&#8217;è una long tail keyword.</p>
<h2>Cos&#8217;è una long tail keyword</h2>
<p>Possiamo utilizzare indifferentemente il termine keyphrase o long tail keyword per definire un <strong>insieme di parole, dotate di senso compiuto, che scegliamo per intercettare l&#8217;intento di ricerca dell&#8217;utente e dunque posizionare i nostri contenuti</strong>.</p>
<p>In questo caso, per riprendere l&#8217;esempio del paragrafo precedente, non andremo ad indicizzare semplicemente &#8220;bambole&#8221;, ma magari &#8220;bambole di pezza con capelli biondi&#8221;.</p>
<p><strong>Quali sono le differenze tra queste due scelte in chiave SEO?</strong></p>
<ul>
<li>la keyword intercetta un volume di ricerca più ampio</li>
<li>la keyphrase intercetta un intento di ricerca più preciso</li>
<li>la keyword ha un costo di conversione alto</li>
<li>la keyphrase lavora su numeri minori ma ha un costo di conversione più basso</li>
</ul>
<p>In pratica le long tail keyword ci aiutano a far atterrare sul nostro sito, landing page, articolo blog, <strong>esattamente le persone interessate ad una specifica soluzione per una specifica richiesta.</strong></p>
<p>In conclusione, data l&#8217;enorme competizione che oggi caratterizza il mondo del posizionamento online, sia organico che a pagamento, è meglio decidere di <strong>puntare su una nicchia, con un volume di ricerca minore, ma un costo di conversione altrettanto basso</strong> ed una più alta probabilità di intercettare il search intent.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/cos-e-una-long-tail-keyword/">L&#8217;evoluzione della keyword: la keyphrase</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
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