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	<title>funnel marketing Archivi - EdA Comunicazione</title>
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	<title>funnel marketing Archivi - EdA Comunicazione</title>
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		<title>Email marketing, perché ti è utile?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 17:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[customer journey]]></category>
		<category><![CDATA[email marketing]]></category>
		<category><![CDATA[funnel marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La domanda è semplice, la risposta un po&#8217; meno. Comprendere perchè utilizzare l&#8217;email marketing come elemento fondamentale di un piano di digital marketing significa andare a recuperare e chiarire tutta una serie di concetti: funnel, nurturing, customer journey tanto per fare un esempio. Sei pronto a gettarti nella mischia? Bene: leggi fino in fondo perché...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La domanda è semplice, la risposta un po&#8217; meno. Comprendere <strong>perchè utilizzare l&#8217;email marketing</strong> come elemento fondamentale di un piano di digital marketing significa andare a recuperare e chiarire tutta una serie di concetti: <strong>funnel, nurturing, customer journey</strong> tanto per fare un esempio.</p>
<p>Sei pronto a gettarti nella mischia? Bene: leggi fino in fondo perché ti lasceremo anche un piccolo &#8220;regalo&#8221;.</p>
<h2>Email marketing, che cos&#8217;è</h2>
<p>Hai presente quando negli anni &#8217;80 ti arrivava per posta il catalogo di <strong>Postal Market</strong>? Anche se in quegli anni non eri ancora nato o comunque troppo piccolo per ricordarlo, saprai sicuramente che l&#8217;invio di materiale informativo per posta ha segnato un&#8217;epoca ed è stato un momento fondamentale nel quale la pubblicità ha iniziato ad avvicinarsi per davvero ai potenziali clienti, portando a loro conoscenza prodotti dei quali neppure conoscevano l&#8217;esistenza.</p>
<p>Oggi parleremo in questo caso di una domanda latente. Quella che nasconde un bisogno del quale il potenziale cliente non è ancora a conoscenza e che, tramite politiche di marketing, dobbiamo rendere espresso per poi, sperare, di poterlo soddisfare tramite i nostri prodotti/servizi.</p>
<p>L&#8217;avvento del digitale ha cambiato completamente il modo in cui si gestisce il rapporto con il potenziale cliente ed i mezzi che si utilizzano per raggiungerlo.<br />
Al posto dei cataloghi inviati per posta, oggi utilizziamo l&#8217;email marketing che però è molto più complesso, anche perchè i clienti sono divenuti sempre più attenti e sempre meno pronti ad accogliere intrusioni nella loro vita.</p>
<p>Ora che abbiamo chiarito il concetto, possiamo dare una vera e propria <strong>definizione di email marketing</strong>: un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica per recapitare a potenziali interessati messaggi strettamente commerciali e non.</p>
<h4>Breve accenno al funnel</h4>
<p>Per comprendere al meglio la funzione dell&#8217;email marketing, è necessario fare un riferimento al funnel.<br />
Avrai sentito parlare centinaia di volte di <strong>funnel marketing</strong> e non è il centro del nostro articolo, quindi tratteremo questo punto rapidamente, perché propedeutico alla comprensione del ruolo dell&#8217;email marketing.</p>
<p>Il funnel è un <strong>percorso attraverso il quale si guida l&#8217;utente</strong> a diventare un soggetto interessato, per poi condurlo a divenire cliente ed infine fan. Questo percorso si chiama <strong>customer journey.</strong><br />
I passaggi che si attivano sono 4 e vengono così schematizzati:</p>
<ul>
<li>estraneo &gt;&gt; visitatore: ATTRARRE</li>
<li>visitatore &gt;&gt; contatto: CONVERTIRE</li>
<li>contatto &gt;&gt; cliente: CHIUDERE</li>
<li>cliente &gt;&gt; fan: DELIZIARE</li>
</ul>
<p>In ogni fase del funnel vengono utilizzati degli specifici strumenti di marketing e l&#8217;email marketing entra già dalla seconda fase.</p>
<h3>A cosa serve l&#8217;email marketing</h3>
<p>Ora che abbiamo tratteggiato tutto lo scenario, possiamo entrare nel vivo: a che cosa serve l&#8217;email marketing?</p>
<p>Questo strumento ci è utile per fare in modo che il visitatore che abbiamo attratto e che dunque ora è venuto a conoscenza dell&#8217;esistenza del nostro brand, comprenda di avere delle esigenze che prodotti e servizi come i nostri potrebbero soddisfare e che, alla fine, <strong>decida che solo i nostri prodotti e servizi possono farlo.</strong></p>
<p>Facciamo degli esempi pratici.</p>
<p>Ti è mai capitato di imbatterti in una campagna facebook che ha attirato la tua attenzione e che ti ha portato a cliccare? Bene. Probabilmente il passo successivo è stata la richiesta della tua email in cambio di un contenuto da ricevere gratuitamente e che fosse di tuo interesse.<br />
Una volta che hai lasciato la tua email, sei entrato nel flusso di email marketing di quell&#8217;azienda o di quel professionista.</p>
<p>Se chi è in possesso del tuo indirizzo email sa che cosa sta facendo e quindi è un professionista &#8211; o è seguito da professionisti, come noi per esempio <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> &#8211; comincerai a ricevere, ad intervalli abbastanza ampi da non crearti fastidio ma non troppo da farti dimenticare di che cosa si sta parlando, delle email strutturate in modo da nutrire il tuo interesse: contenuti interessanti sotto forma di dati, report, video oppure riflessioni che ti portino a concentrarti sul problema e soprattutto sulla tua necessità di risolverlo.</p>
<p>In questo caso <strong>si sta utilizzando l&#8217;email marketing come strumento che ti conduca verso l&#8217;acquisto</strong>.<br />
Quanto tempo ci vorrà per passare dalla seconda alla terza fase dipende: da te e da quanto è bravo che scrive le email.</p>
<p>Ipotizziamo che alla fine tu faccia il tuo acquisto. E&#8217; quindi concluso il compito dell&#8217;email marketing?</p>
<p>Assolutamente no! Anzi: si apre a questo punto un&#8217;altra fase nel corso della quale, sempre tramite l&#8217;invio di contenuti originali ed interessanti, lo scopo sarà quello di trasformare il tuo acquisto singolo in un rapporto duraturo di fiducia tra te ed il brand. In questo modo, non solo continuerai ad acquistare, ma <strong>diventerai un portavoce importante per il brand in questione</strong>: ne parlerai con gli altri, condividerai con loro la tua esperienza d&#8217;acquisto ed anche il fatto che successivamente hanno continuato a restare in contatto con te, dandoti ancora informazioni interessanti, promozioni e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Ecco a cosa serve l&#8217;email marketing!</p>
<h3>Come farsi leggere</h3>
<p>Ti avevamo promesso un bonus finale ed eccolo qui!<br />
Anche se tu hai concesso il tuo contatto ad un brand, questo non significa che tu sia sempre interessato a leggere tutte le email che ti arrivano dal suo indirizzo.<br />
Sappiamo tutti quante cose al giorno ci arrivano nella nostra casella di posta.</p>
<p><strong>Devi saper catturare la tua attenzione a partire dall&#8217;oggetto</strong>, da quella breve stringa di testo che viene visualizzata come anteprima.</p>
<p>Scrivere l&#8217;oggetto è molto complicato, un po&#8217; le headline. Ma possiamo darti <strong>3 trucchetti, tre schemi da utilizzare:</strong></p>
<ul>
<li>poni una domanda</li>
<li>lascia la frase interrotta</li>
<li>fai intendere che svelerai un segreto</li>
</ul>
<p>Vuoi saperne di più? Siamo a tua disposizione per stilare una strategia di email marketing adatta a te!</p>
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		<title>Growth Hacking, ne hai mai sentito parlare?</title>
		<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/che-cosa-e-il-growth-hacking/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 23:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[funnel marketing]]></category>
		<category><![CDATA[growth hacking]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura creativa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scoprire che cos’è il growth hacking ti darà un potente strumenti di marketing. Pronto? Il marketing è in costante evoluzione. Giorno dopo giorno marketers ed esperti del settore devono inventarsi qualcosa di nuovo per provare a mettere il muso davanti ai concorrenti. Alla fine di questo articolo non solo avrai capito, a grandi linee, che...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/che-cosa-e-il-growth-hacking/">Growth Hacking, ne hai mai sentito parlare?</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Scoprire che cos’è il growth hacking ti darà un potente strumenti di marketing. Pronto?</strong></h2>
<p>Il marketing è in costante evoluzione. Giorno dopo giorno <strong>marketers ed esperti del settore</strong> devono inventarsi qualcosa di nuovo per provare a <strong>mettere il muso davanti ai concorrenti</strong>.</p>
<p>Alla fine di questo articolo non solo avrai capito, a grandi linee, che cos’è il growth hacking, ma avrai anche <strong>qualche idea su come utilizzarlo</strong> per la tua attività.</p>
<p>Un consiglio: leggi, fai passare qualche ora o anche un giorno e poi rileggi e cerca di entrare più in profondità.</p>
<h3><strong>Che cos’è il growth hacking</strong></h3>
<p>Ricorriamo all’etimologia come prima chiave da utilizzare per scoprire che cos’è il growth hacking.<br />
Il primo dei due termini inglesi sta per <strong>crescita</strong>, mentre il secondo per <strong>trucco</strong>. Attento però a non cadere nell’inganno della facile interpretazione: <strong>è una tecnica non un inganno</strong>.<br />
Niente manipolazione né mistificazione.</p>
<p>Sganciandoci un po’ dal significato letterale per definire che cos’è il growth hacking potremmo usare il concetto di <strong>soluzione creativa, intuizione, idea geniale che porta ad una crescita, rispetto al punto in cui ci si trova.</strong></p>
<p>Una delle <strong>definizioni</strong> che trovo più intuitiva ed interessante è questa: “un processo che combina il marketing allo sviluppo del prodotto, allo scopo di ottenere una crescita in termini di prodotto, nel più breve tempo possibile, soddisfacendo i bisogni di un mercato e limitando lo spreco di risorse”.</p>
<p>Come vedi è qualcosa di molto complesso, una tecnica che <strong>lavora su più piani e che si attua passano da 6 fasi</strong>, tutte concatenate tra di loro:</p>
<ol>
<li>Raccolta dei dati attuali ed analisi</li>
<li>Attivazione del pensiero creativo</li>
<li>Proposta di soluzione ed attuazione</li>
<li>Seconda fase di test e valutazione dei dati</li>
<li>Sviluppo del prodotto</li>
<li>Miglioramento costante</li>
</ol>
<h3><strong>Come sfruttarlo per il copywriting</strong></h3>
<p>Sai che cos’è il <strong>copywriting</strong> ed ora anche che cos’è il <strong>growth hacking</strong>. Che cosa potrebbe accadere combinandoli insieme?</p>
<p>Questa tecnica può infatti essere applicata non solamente ad un prodotto, ma anche a dei testi, specie nel caso in cui stiamo parlando di <strong>testi tecnici di marketing o di funnel marketing</strong>.<br />
<a href="https://www.edacomunicazione.it/test/backup/blog/2019/07/25/scrivere-per-il-web-accortezze-e-consigli/">Scrivere per il web</a> ha delle regole specifiche, ma queste tecnica rappresenta un gradino ancora superiore.</p>
<p>Applicare la struttura del growth hacking ad un testo significa ottimizzarlo per fare in modo di attrarre l’attenzione del potenziale cliente e convincerlo ad entrare all’interno dell’imbuto che abbiamo immaginato e che <strong>ci consegnerà dei contatti caldi, pronti a convertire.</strong></p>
<p>Anche in questo caso possiamo parlare di alcune <strong>fasi attraverso le quali opera il growth hacking copywriting</strong>:</p>
<ol>
<li>Notorietà, l’utente scopre il nostro prodotto o servizio</li>
<li>Acquisizione, inizia uno scambio tra “noi” e l’utente che ci conduce a conoscerci reciprocamente meglio</li>
<li>Attivazione, abbiamo le prime dimostrazioni di interesse dell’utente</li>
<li>Fidelizzazione, l’utente diventa un potenziale acquirente perché inizia ad “affezionarsi” al nostro prodotto</li>
<li>Acquisto, si convince che siamo noi la soluzione al suo bisogno o problema</li>
<li>Recensione, il cliente soddisfatto diventa il nostro primo brand ambassador</li>
</ol>
<p>Capire che cos’è il growth hacking applicato al copywriting significa avere chiaro: <strong>quale storia raccontare</strong>, su quali caratteristiche del prodotto puntare, <strong>che cosa il tuo target vuole sentirsi dire</strong>, qual è l’obiettivo per il quale possono acquistare il tuo prodotto, <strong>in che modo parlano e vogliono che tu parli loro</strong>.</p>
<p>Complesso? E’ per questo che ci siamo noi di Esperienze d’Arte Comunicazione!</p>
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		<title>Funnel Marketing: i 5 errori da non commettere mai!</title>
		<link>https://www.edacomunicazione.it/test/blog/funnel-marketing-i-5-errori-da-non-commettere-mai/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2019 18:12:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[action]]></category>
		<category><![CDATA[awarness]]></category>
		<category><![CDATA[decision]]></category>
		<category><![CDATA[decisione]]></category>
		<category><![CDATA[funnel]]></category>
		<category><![CDATA[funnel marketing]]></category>
		<category><![CDATA[interesting]]></category>
		<category><![CDATA[target]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Funnel Marketing: i 5 errori da non commettere mai! Quando senti in continuazione parlare di qualcosa, hai immediatamente voglia di averla anche tu. Ma sei sicuro che ti serva? Sai come usarla? Il Funnel Marketing può essere un’arma a doppio taglio. Scopri perchè! La moda è uno dei maggiori pericoli nel mondo della comunicazione. Ed...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: left;">Funnel Marketing: i 5 errori da non commettere mai!</h1>
<h2>Quando senti in continuazione parlare di qualcosa, hai immediatamente voglia di averla anche tu. Ma sei sicuro che ti serva? Sai come usarla? Il Funnel Marketing può essere un’arma a doppio taglio. Scopri perchè!</h2>
<p>La moda è uno dei maggiori pericoli nel mondo della comunicazione. Ed <strong>il funnel marketing</strong> oggi sembra diventato un vero e proprio <strong>must have</strong>. Sembra che sia la panacea di tutti i mali di ogni azienda al mondo e <strong>spuntano come funghi esperti da ogni parte.</strong></p>
<p>L’imprenditore, il professionista, l’artigiano, chiunque abbia qualcosa da proporre ad un mercato è alla costante ricerca di un modo per ottenere più visibilità e, allo stesso tempo, per arrivare alle persone che effettivamente sono interessate alla sua offerta.<br />
E fin qui, siamo nel campo del giusto. <strong>Avere un talento e non comunicarlo equivale a non averlo</strong>.</p>
<p>Ma <strong>non per tutti il percorso a seguire è lo stesso</strong> e soprattutto bisogna comprendere a pieno la potenzialità e le criticità di uno strumento prima di affidarsi totalmente ad esso.</p>
<h2>Funnel Marketing, che cos’è?</h2>
<p>Funnel in inglese significa <strong>imbuto</strong> e questo termine viene utilizzato nel marketing per indicare un processo grazie al quale, a partire da un pubblico vasto di potenziali interessati, si arriva ad un <strong>pubblico selezionato di clienti pronti all’acquisto</strong>.<br />
Secondo i principi del funnel marketing ci sono <strong>4 fasi</strong> in questo processo:</p>
<ul>
<li>Consapevolezza</li>
<li>Interesse</li>
<li>Decisione</li>
<li>Azione</li>
</ul>
<p>Man mano che si passa dal 1° al 4° step, il numero delle persone coinvolte nell’azione del funnel è minore, ma con proporzione inversa <strong>si alza la probabilità che quelle persone alla fine giungano all’acquisto</strong>.</p>
<h3>Come si fa il Funnel Marketing?</h3>
<ul>
<li>Il punto di partenza del funnel è <strong>costruire un problema</strong>, un bisogno, una necessità nel pubblico degli auditori del web. Non a tutti però. Prima ancora di costruire il problema, <strong>devi avere in mente un target specifico</strong>. Ipotizziamo che tu produca integratori sportivi. Non credo che il tuo prodotto possa interessare ad una fascia di popolazione dai 60 anni in su. O comunque sarebbe una percentuale irrisoria, che è meglio tralasciare.<br />
Questa è la fase della consapevolezza.</li>
<li>Successivamente poi devi <strong>produrre una serie di contenuti che vadano a smuovere l’interesse del tuo target</strong>, in modo che chi ha sviluppato veramente la consapevolezza di avere quel problema, adesso vada alla ricerca della soluzione (che alla fine del percorso scoprirà essere la tua!).</li>
<li>A questo punto <strong>li devi guidare alla decisione</strong>, cioè dopo avergli fatto nascere il problema e aver aumentato il loro interesse, alcuni decideranno che è tempo di muoversi alla ricerca di una soluzione.<br />
In questa fase vedrai probabilmente assottigliarsi molto i tuoi contatti, perché <strong>il passaggio che conduce dall’interesse alla decisione è molto delicato</strong>: gli stai chiedendo di fare veramente qualcosa e non tutti in realtà hanno veramente la voglia di impegnarsi in un qualsiasi modo per risolvere il problema.</li>
<li>Nell’ultimo punto del funnel tu finalmente <strong>ti palesi in tutta la tua autorità come l’unica reale soluzione</strong> al loro problema: per “salvarsi” devono fare quell’azione che tu gli proponi!</li>
</ul>
<p>Sembra facile visto così vero? Quanto ci vuole? Beh, ti dico solo che una capacità di convertire i contatti iniziali variabile dall’<strong>1 al 3%</strong> viene ritenuta un grande successo!</p>
<h3>Funnel Marketing: gli errori da evitare</h3>
<p>Ci sono degli <strong>errori molti diffusi</strong> che molti commettono, per la fretta di ottenere risultati o per la moda di accodarsi ad una soluzione che però non è quella corretta per il loro business.</p>
<ol>
<li><strong>Qual è il pubblico iniziale al quale ti rivolgi?</strong> Se, conoscendo la tua azienda, sai di essere sotto i 1.000 potenziali contatti iniziali, il funnel non è lo strumento giusto per te. L’imbuto si stringe sempre di più e sarebbe per te più l’impegno che la resa</li>
<li><strong>Hai chiaro perfettamente il target al quale ti rivolgi?</strong> Per funzionare bene, un funnel deve andare a colpire persone, interessi, bisogni, specifici. Se pensi alla legge dei grandi numeri e quindi butti dentro un po’ tutti nella speranza di ottenere risultati, ottieni l’esatto contrario</li>
<li><strong>Sei in grado di produrre una grande mole di contenuti?</strong> La vendita a freddo è ormai quasi impossibile perché siamo talmente bombardati da miliardi di offerte e messaggi che siamo diventati marketing-repellenti. Se negli anni ’90 per convincere ad un acquisto bastava una stretta di mano, oggi devi costruire la tua autorevolezza con pazienza e dovizia di materiali di qualità.</li>
<li><strong>Sai che cosa ti differenzia dalla massa?</strong> Se vuoi attivare il processo di decisione-azione, devi poter dare un vantaggio competitivo al tuo cliente eccezionale: qualcosa che percepisce come unico e che abbatta le sue barriere e non lo faccia guardare da nessun’altra parte</li>
<li><strong>Sei consapevole che il tuo lavoro non finisce con l’acquisto?</strong> Se sei stato così bravo da acquisire un cliente, è proprio in questo momento che non devi lasciarlo andare. Ora lui si fida di te e tu devi continuare a curarlo meglio di come fai con i potenziali clienti: lui è la tua ricchezza!</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
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