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	<title>cta Archivi - EdA Comunicazione</title>
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	<title>cta Archivi - EdA Comunicazione</title>
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		<title>Call to action, come e perchè scriverle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2020 18:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti e E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[call to action]]></category>
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		<category><![CDATA[come scrivere call to action]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo abbiamo ripetuto in modi differenti praticamente in ogni nostro articolo sul tema: il web non è una giungla senza regole! Anzi, è l&#8217;esatto contrario. Se, e non c&#8217;è nemmeno da esserne troppo certi, nei primi periodi la scarsa informazione del 99% di chi si avventurava online, poteva favorire l&#8217;improvvisazione, oggi è l&#8217;esatto contrario. Parte...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo abbiamo ripetuto in modi differenti praticamente in ogni nostro articolo sul tema: il web non è una giungla senza regole!<br />
Anzi, è l&#8217;esatto contrario. Se, e non c&#8217;è nemmeno da esserne troppo certi, nei primi periodi la scarsa informazione del 99% di chi si avventurava online, poteva favorire l&#8217;improvvisazione, oggi è l&#8217;esatto contrario.<br />
Parte della popolazione fa parte della fetta dei &#8220;nativi digitali&#8221; e un&#8217;altra grande fetta ha imparato a convivere con la tecnologia web, quando addirittura non è stata completamente assorbita.</p>
<p>In un contesto come questo, ogni dettaglio diventa fondamentale ed oggetto di studio. Anche p<strong>arole che possono sembrare insignificanti</strong>, giusto appoggiate lì e invece <strong>sono in realtà un fulcro di tutta una costruzione web</strong>. Sto parlando della <strong>call to action, abbreviate spesso in CTA</strong>.</p>
<p>Quanto ne sai? Hai mai riflettuto sul perché le trovi spesso disseminate lungo il tuo percorso web? Hai idea di quale sia davvero la loro funzione?<br />
Non è una semplice curiosità, ma qualcosa che deve sapere sia, ovviamente, chi nel web ci lavora come fornitore di servizi, ma forse e anche di più chi ne è un fruitore!</p>
<h2><strong>Call to action, definizione</strong></h2>
<p>Che cos&#8217;è dunque una call to action? Letteralmente è <strong>una chiamata all&#8217;azione</strong>. Ma non tipo quella del leggendario manifesto dello Zio Sam che con un perentorio &#8220;i want you!&#8221; chiamava gli americani alle armi. Anche se il concetto di fondo non è poi così diverso.</p>
<p>La call to action è un invito che il professionista che ha creato un sito web, una landing page, una campagna social, un otpion, un articolo blog&#8230;insomma, qualsiasi tipo di contenuto pubblicato online, ha pensato per te.<br />
<strong>Lo scopo è quello di spingerti a compiere un&#8217;azione, che viene presentata come un vantaggio per te</strong>, ma che palesemente, lo è anche per il proprietario di quel contenuto.</p>
<p><strong>Esempi di call to action</strong> possono essere:</p>
<ul>
<li>scopri di più, che ti invita a proseguire nella lettura e nella fruizione di un contenuto per avere maggiori informazioni</li>
<li>contattaci, che ti spinge a chiamare o scrivere direttamente, per prendere un appuntamento, avere un approfondimento, prenotare una consulenza gratuita o altro</li>
<li>lascia i tuoi dati, che ti porta ad inserire solitamente nome, cognome, email, magari telefono per ricevere o scaricare un ebook gratuito, uno sconto o per entrare a far parte di una newsletter</li>
</ul>
<p>Potremmo farti moltissimi altri esempi di call to action, ma lo scopo era qui solo quello di farti capire di che cosa stiamo parlando e di riportare alle mente le moltissime volte in cui le hai viste e, probabilmente, hai reagito facendo proprio quello che le CTA ti invitavano a fare.</p>
<p><strong>Sono un strumento molto potente</strong> perché tra i presupposti del marketing e del web marketing c&#8217;è quello che vede nella semplificazione una richiesta della mente umana: ora che sono qui, cosa devo o posso fare?<br />
<strong>Le CTA hanno il compito di orientarti e di farti compiere quell&#8217;azione che interessa al committente</strong>.</p>
<h3>Come scrivere CTA efficaci</h3>
<p>Se dunque le call to action sono uno strumento così potente ed importante, non potranno essere scritte e piazzate a caso, non credi? Esatto!<br />
Occorre <strong>fare uno studio sia dal punto di vista testuale</strong> &#8211; cosa della quale si occupa il copywriter &#8211; <strong>sia dal punto di vista grafico</strong> &#8211; compito che spetta al<a href="https://www.edacomunicazione.it/test/backup/blog/2019/08/26/tipografia-del-web-7-errori-comuni-da-evitare/"> graphic design o al web design</a>. E&#8217; spesso un lavoro di team, grazie al quale si arriva alla sintesi migliore.</p>
<p>Ora, non vorremo risultarti antipatici e distruggere sul più bello i tuoi sogni di gloria: sì, stiamo per darti alcuni consigli su come costruire call to action efficaci, ma se non sei del settore e stai provando a costruirti il tuo sito o la tua landing da te, neanche questo aspetto sarà così banale.<br />
Anche chi lo fa di professione, come noi, ha bisogno di riflettere, provare, ottimizzare prima di arrivare a costruire call to action davvero efficaci. Anche perché queste ultime <strong>sono parte di una più ampia strategia di comunicazione e marketing</strong>, sono espresse e posizionate <strong>in relazione a tutto il resto dei contenuti che compongono la pagina</strong>.</p>
<p><strong>Alcuni segreti però possiamo svelarteli:</strong></p>
<ul>
<li>evita frasi troppo lunghe</li>
<li>crea CTA specifiche</li>
<li>cerca di inserire la scarsità e l&#8217;urgenza</li>
<li>utilizza colori che facciano risaltare il bottone</li>
<li>usa sempre vocaboli assertivi</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Landing page efficace: 5 segreti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2019 12:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti e E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[conversioni]]></category>
		<category><![CDATA[cta]]></category>
		<category><![CDATA[invito all'azione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come un aggettivo può completamente cambiare il senso di una frase&#8230;perché avere una landing page efficace o averne semplicemente una, non è affatto la stessa cosa! Avere una landing page sembra essere diventato l’unico, incontrovertibile segreto del successo. Ma, se smettiamo di essere pesci che abboccano all’amo, e siamo invece di quelli intelligenti che se...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Come un aggettivo può completamente cambiare il senso di una frase&#8230;perché avere una landing page efficace o averne semplicemente una, non è affatto la stessa cosa!</h2>
<p>Avere una landing page sembra essere diventato l’unico, <strong>incontrovertibile segreto del successo</strong>.</p>
<p>Ma, se smettiamo di essere pesci che abboccano all’amo, e siamo invece di quelli intelligenti che se inventano una più del diavolo per mangiare l’esca e lasciare a bocca asciutta il pescatore, sappiamo bene che avere <strong>una landing page EFFICACE può essere uno de tanti segreti del successo</strong>.</p>
<p>L’italiano è una lingua meravigliosa perché una sola parola è in grado di cambiare completamente il senso della frase e, nel tuo caso, il c<strong>onto in banca</strong>.</p>
<p>Molto spesso siamo tutti così portati a <strong>rincorrere l’ultima novità</strong>, quella che appunto ci viene presentata come la soluzione finale a tutti i nostri problemi, che ci dimentichiamo di una cosa che anche i bambini sanno: <strong>se è tutto troppo semplice, c’è sotto la fregatura</strong>.</p>
<h3><strong>Landing page efficace e landing page, che differenza c&#8217;è?</strong></h3>
<p>La stessa che passa tra avere una pagina facebook e ottenere conversioni grazie alla propria pagina facebook: in altre parole, <strong>un abisso!</strong></p>
<p>Intanto definiamo che cos’è una landing page: è una <strong>pagina di atterraggio</strong>, alla quale arrivano degli utenti che sono stati attratti da una campagna social o che hanno fatto delle ricerche su google e si sono convinti a cliccare su un determinato sito.</p>
<p>Il compito di una landing page è accogliere il potenziale cliente in modo piacevole, dandogli delle informazioni, interessandolo, facendogli pensare che si trovi nel posto giusto.</p>
<p><strong>Il compito di una landing page efficace è convertire</strong>: fare cioè in modo che il potenziale cliente, diventi cliente o, come minimo, ci lasci il suo contatto per poter poi diventare un nuovo amico da coccolare con newsletter dedicate, offerte, opportunità, informazioni gradite.</p>
<p>Credo che tu capisca immediatamente l’enorme portata della differenza.</p>
<h3>Landing page efficace, come costruirla</h3>
<p>Potresti pensare che ci sia un conflitto di interessi, ma non è così. Non ti dirò “contattaci” ma “contatta un esperto”: questo sì, lo faccio e con lo spirito del buon padre di famiglia.</p>
<p>Se vai alla ricerca di tool gratuiti, di articoli da leggere, di qualcosa di pre-costruito da modificare <strong>perdi tempo. Ed il tuo tempo è anche il tuo denaro</strong>: potresti impiegarlo per fare quello in cui sei bravo e guadagnare, piuttosto che sprecarlo.</p>
<p>Se segui il mio consiglio e decidi di affidarti ad un esperto, c’è qualcosa che puoi, anzi che devi fare: <strong>avere un minimo di conoscenza di quelle che devono essere le caratteristiche fondamentali di una landing page efficace</strong>, ti aiuta a poter dire la tua o per lo meno ad avere un certo grado di controllo che il tuo consulente si stia muovendo nella giusta direzione.</p>
<ol>
<li>Deve convincere chi legge che <strong>tu sei la migliore risposta possibile</strong> al problema che lo ha portato a fare quella ricerca su google o a cliccare quella campagna</li>
<li>Deve contenere <strong>un forte invito all’azione</strong>, che può essere lasciarti il suo contatto per ricevere quello per cui si è rivolto a te in cambio, oppure direttamente svolgere un’azione, tipo acquistare la tua miracolosa crema antirughe</li>
<li>E’ <strong>preferibile che contenga sempre un volto</strong>, perché comunque il nostro cervello tende a riconoscere qualcosa di simile a sé stesso e a prestare immediatamente più attenzione</li>
<li>Deve <strong>intercettare un problema specifico</strong>: per questo devi avere chiaro qual è il tuo target che, te lo dico subito, non può essere tutti</li>
<li>Deve saper <strong>dare un valore aggiunto a chi ha deciso di fidarsi di te</strong>, di darti il suo contatto o fare direttamente un acquisto: se sorprendi ora il tuo cliente in positivo, avrai buone possibilità di farlo tornare una seconda volta da te!</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/test/blog/landing-page-efficace-5-segreti/">Landing page efficace: 5 segreti</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it/test">EdA Comunicazione</a>.</p>
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