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	<title>analisi sito Archivi - EdA Comunicazione</title>
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	<title>analisi sito Archivi - EdA Comunicazione</title>
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		<title>Google Tag Manager: il completamento di Google Analytics</title>
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		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2019 12:01:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Siti e E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se gestisci anche un solo sito web saprai quanto può essere utile Google Analytics per monitorare visite e comportamenti dei tuoi utenti. Se ti dicessimo che Google Tag Manager può potenziare esponenzialmente questo strumento? Google Tag Manager è la soluzione gratuita di Google per la gestione dei tag relativa ad un sito o un’app. In...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/blog/google-tag-manager-il-completamento-di-google-analytics/">Google Tag Manager: il completamento di Google Analytics</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it">EdA Comunicazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Se gestisci anche un solo sito web saprai quanto può essere utile <a href="https://www.edacomunicazione.it/backup/blog/2019/05/05/google-analytics-che-cose-e-perche-ti-e-utile/">Google Analytics</a> per monitorare visite e comportamenti dei tuoi utenti. Se ti dicessimo che Google Tag Manager può potenziare esponenzialmente questo strumento?</h2>
<p>Google Tag Manager è la <strong>soluzione gratuita di Google per la gestione dei tag</strong> relativa ad un sito o un’app.<br />
In parole povere, Google Tag Manager permette di <strong>registrare particolari eventi</strong> che accadono all’interno del sito/app e assegnare ad ognuno di questi eventi, in maniera automatica, un’etichetta (il tag, appunto) in modo da essere <strong>immediatamente riconoscibili</strong>.<br />
L’unica operazione da fare per attivare questo strumento è<strong> inserire il relativo codice</strong> che ti verrà fornito in ogni pagina che vuoi tracciare.</p>
<h3><strong>A cosa serve e quali sono i suoi vantaggi</strong></h3>
<p>Google Tag Manager permette di <strong>risparmiare molto tempo, soldi e soprattutto righe di codice da scrivere</strong>. Infatti, tramite la sua interfaccia, possiamo <strong>aggiungere, eliminare, modificare ed effettuare la preview di tutti i tag</strong> che vogliamo aggiungere senza cambiare neppure una virgola del nostro sito o della nostra app.<br />
Tutto avverrà “dietro le quinte”, permettendo anche a chi non è un programmatore di raggiungere metodi di analisi professionali.</p>
<p>Per comprendere appieno questo strumento però bisogna avere chiari <strong>due concetti fondamentali: il concetto di Tag</strong>, che abbiamo visto, <strong>e il concetto di Attivatore</strong>.<br />
L’attivatore può essere definito come una condizione che deve essere soddisfatta affinché possa essere “appiccicato” il Tag.<br />
Quando quella precisa condizione avviene, si attiva, l’attivazione viene registrata e gli viene collegato il Tag che noi abbiamo scelto.</p>
<h3><strong>Cosa può tracciare Google Tag Manager?</strong></h3>
<p>Potenzialmente…qualsiasi cosa!<br />
Puoi tracciare:</p>
<ul>
<li>Google Adwards</li>
<li>Pixel di Facebook</li>
<li>campagne pubblicitarie di LinkedIn</li>
<li>bot Messenger di Manychat</li>
<li>sistemi di tracciamento del mouse come Hotjar</li>
</ul>
<p>Ma puoi anche tracciare avvenimenti che riferiscono alla <strong>pura struttura del tuo sito</strong>: ad esempio, <strong>fino a che punto del mio sito un utente ha effettuato lo scroll?</strong> Quanti secondi di un certo video ha visto? Su quali link ha cliccato? Quali sono le taglie più richieste nel mio e-commerce?</p>
<p><strong>Le possibilità sono realmente quasi infinite.</strong><br />
Se hai bisogno di qualcuno che possa gestire Google Tag Manager per te o se hai bisogno di una mano, noi siamo qui. Contattaci all’e-mail <a href="mailto:comunicazione@www.edacomunicazione.it">comunicazione@www.edacomunicazione.it</a> !</p>
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		<title>Google Analytics, che cos’è e perché ti è utile</title>
		<link>https://www.edacomunicazione.it/blog/google-analytics-che-cose-e-perche-ti-e-utile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[EdA Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 May 2019 17:45:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital & Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Siti e E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[analisi sito]]></category>
		<category><![CDATA[google analitycs]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzare un sito]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione sito]]></category>
		<category><![CDATA[produttività sito]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Google Analytics è uno strumento indispensabile per costruire la tua strategia di marketing e per ottimizzarla nel corso del tempo. Il marketing, come la comunicazione, è in costante evoluzione. Sia per gli elementi esterni alla tua azienda che per quelli interni. Che cosa significa questo? Che una volta che hai impostato una strategia di marketing,...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/blog/google-analytics-che-cose-e-perche-ti-e-utile/">Google Analytics, che cos’è e perché ti è utile</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it">EdA Comunicazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Google Analytics è uno strumento indispensabile per costruire la tua strategia di marketing e per ottimizzarla nel corso del tempo.</h2>
<p>Il marketing, come la comunicazione, è in costante evoluzione. Sia per gli elementi esterni alla tua azienda che per quelli interni. Che cosa significa questo? Che una volta che hai impostato una<strong> strategia di marketing</strong>, non devi pensarla come il <strong>punto</strong> di arrivo, ma come quello <strong>di partenza</strong>.<br />
<strong>Google Analytics ti serve proprio questo</strong>: analizzando tutta una serie di dati che riguardano il tuo sito o la tua app, riesce a dirti dove è necessario raddrizzare il tiro.<br />
Eh, non anche come: quello spetta a te o ai professionisti che ti seguono!</p>
<h3>Che cos’è Google Analytics?</h3>
<p>E’ uno<strong> strumento di tracciamento e di analisi degli “eventi”</strong> che riguardano un sito web o su una App. Per eventi intendo <strong>chi visita il tuo sito, da dove arriva, quali pagine sono le più cliccate</strong>, tanto per farti degli esempi.</p>
<p>La raccolta dei dati avviene sul lato client, grazie all’uso dei <strong>tag di codice javascript.</strong><br />
Il <strong>management dei tag</strong> può avvenire in due modi:</p>
<ul>
<li>distribuito, direttamente sul sito web oggetto di analisi</li>
<li>centralizzato, grazie a strumenti di gestione dei tag.</li>
</ul>
<p>Il più importante strumento di gestione dei tag è <strong>Google Tag Manage</strong>r.</p>
<p>Google Tag Manager, o GTM, fornisce un singolo contenitore Javascript che dovrà essere <strong>distribuito una sola volta su un determinato sito web</strong> e che sarebbe (il più delle volte) l’unico codice JS che dovrai distribuire.</p>
<p>Da quel momento in poi, il marketer che ti sta seguendo o tu stesso, potrà di tenere traccia degli eventi, implementare nuovi tag, apportare modifiche o addirittura rimuoverli dal dashboard GTM, con un <strong>costante miglioramento della produttività del tuo sito.</strong></p>
<p>Ad esempio, puoi attivare un evento di Google Analytics<strong> quando un utente fa clic su un particolare pulsante</strong> (ad esempio Aggiungi al carrello) o mostrare un particolare modulo in base alla posizione dell’utente, oppure decidere di attivare un evento quando l’utente <strong>scorre una determinata percentuale della pagina</strong>.</p>
<p>L’architettura di Google Analytics è un’<strong>architettura mista client/server</strong>, il che vuol dire che alcune componenti del sistema sono gestite a livello client (sul browser dell’utente), mentre altre sono gestite a livello server (direttamente su Google Analytics).</p>
<h3><u></u><u></u>Google Analytics: come funziona<u><br />
</u></h3>
<p>A livello tecnico, la struttura del sistema è fatta di <strong>4 fasi successive</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Raccolta dei dati</strong>: per quanto riguarda i siti web, questa raccolta di informazioni avviene in real time mediante l&#8217;esecuzione di alcuni script in javascript, il cui compito è quello di registrare le azioni degli utenti e inviarle in forma grezza al server di Google Analytics, in pacchetti discreti chiamati &#8220;hit&#8221;.<br />
Quando parliamo di hit, o interazioni, ci riferiamo quindi all&#8217;invio a GA di un nuovo set di informazioni a seguito dell&#8217;esecuzione di uno specifico codice javascript.</li>
<li><strong>Processazione</strong>: i dati ricevuti da Google Analytics in forma di hit sono in formato grezzo e sicuramente poco comprensibile.<br />
La fase di processazione &#8211; che avviene a livello server &#8211; risolve questo problema, poiché́ serve proprio a trasformare i dati grezzi in qualcosa di utilizzabile per la reportistica delle nostre attività̀ sul web</li>
<li><strong>Configurazione</strong>: tra i compiti assolti da questo passaggio vi è la determinazione della caratteristica degli utenti (se nuovi o di ritorno), il calcolo del tempo di permanenza sul sito web, l&#8217;analisi della navigazione e dell&#8217;ordine in cui le pagine sono state viste dall&#8217;utente. Inoltre, in questa fase Google Analytics applica ai dati processati tutte quelle impostazioni &#8211; quali filtri, obiettivi ecc. &#8211; che caratterizzano la configurazione utente. Solo una volta terminata la fase di configurazione i dati vengono inseriti nel database di Google Analytics &#8211; per non essere più modificabili.<br />
È questo il motivo per cui, com&#8217;è noto, le configurazioni utente non possono essere retroattive e non possono essere annullate, se non per i dati futuri. Se sbaglio a impostare un filtro, ad esempio, tutti i dati che risentono dell&#8217;errore vengono inseriti così come sono nel database, e non potranno mai più essere corretti.</li>
<li><strong>Reporting</strong>: i dati sono finalmente resi disponibili, mediante la consueta interfaccia utente di Google Analytics, o mediante l&#8217;accesso ai moduli del Core Reporting API.<br />
A questo punto, il compito del marketer sarà di analizzarli e trarne il meglio dal punto di vista dell&#8217;ottimizzazione dei suoi flussi di conversione.</li>
</ul>
<h3>Implicazioni pratiche</h3>
<p>Fin qui abbiamo visto alcuni tecnicismi, fondamentali per comprendere il funzionamento di Google Analytics.<br />
<strong>Ma perché dovrebbe interessarti quindi conoscerlo ed utilizzarlo?</strong><br />
Ecco alcune implicazioni pratiche:</p>
<ul>
<li>Appena accedi alla home di Google Analytics avrai una <strong>panoramica generale dei dati degli utenti</strong> che hanno visitato il sito nell’ultima settimana. Qui si rilevano il numero degli utenti, le entrate, se il sito è un‘e-commerce, e le sessioni.</li>
<li>Poi vedrai a che ora del giorno il tuo sito ha la <strong>maggior affluenza</strong>.</li>
<li>Potrai vedere <strong>come gli utenti arrivano</strong> a visitare il tuo sito web, se tramite ricerca organica su Google, tramite i canali social, inserendo direttamente l’url del tuo sito sulla barra del browser oppure attraverso altri siti web che parlano della tua azienda.</li>
<li>Puoi visualizzare l’<strong>area geografica</strong> delle persone che visitano il sito web, questo ti permette di fare in futuro investimenti nei paesi da cui gli utenti mostrano più interesse per la tua azienda.</li>
<li>Puoi rilevare in percentuale <strong>qual è il dispositivo preferito dagli utenti</strong> per visitare il tuo sito. Questi dati ti permetteranno di ottimizzare il tuo sito web per dispositivi mobile.</li>
<li>Puoi vedere le <strong>pagine più visitate e quelle meno</strong> visitate del tuo sito web. Vedere questo ti può aiutare a capire come ottimizzare le pagine prodotto del sito che ti interessa far vedere di più.</li>
</ul>
<p>Insomma, sapere utilizzare e “leggere” Google Analytics ti permette di <strong>ottimizzare in continuazione la tua strategia di marketing.</strong></p>
<blockquote><p>“Se il tuo sito web è una parte importante della tua strategia di business, allora anche misurare il sito web è importante per la tua strategia” cit. <em>Brian Clifton, Advanced Web Metrics, 2012 </em></p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://www.edacomunicazione.it/blog/google-analytics-che-cose-e-perche-ti-e-utile/">Google Analytics, che cos’è e perché ti è utile</a> proviene da <a href="https://www.edacomunicazione.it">EdA Comunicazione</a>.</p>
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