Loading

L’idea che i social siano strumenti di “svago” è ormai archiviata e sempre più se ne vogliono scoprire le potenzialità business. Le liste Broadcast Whatsapp ne sono un esempio.

 

Comunicare è qualcosa di naturale per l’essere umano, proprio come respirare.

Ce lo fanno passare come qualcosa di complesso e complicato, ma è proprio il contrario: il bimbo piange per comunicare, prima ancora di aver scoperto le parole.

Questo significa che è qualcosa di insito in noi. E che ogni strumento, endogeno o esogeno, può diventare una forma di comunicazione.

Whatsapp fa parte del grande insieme dei servizi di messaggistica istantanea, quelli che appunto ci permettono una comunicazione diretta con chi è più o meno lontano da noi: dall’altra stanza all’altro continente.

E come tutti questi strumenti, è qualcosa di inerte, che spetta a noi trasformare e rendere utile.

Possiamo utilizzarlo solo per comunicare con i nostri amici, per mandarci gif, video, canzoni.

Oppure?

Oppure possiamo entrare più nel profondo di questo strumento e capire come utilizzarlo per il nostro business.

Le Liste Broadcast Whatsapp sono una frontiera che molti non hanno ancora esplorato o l’hanno fatto in modo sbagliato, troppo semplicistico, che, fai bene attenzione, non ha nulla a che vedere con il concetto di semplice.

Ci vorrebbe un libro intero o un corso di diverse ore per spiegarti come utilizzare le Liste Broadcast Whatsapp in modo perfetto e magari alla fine capiresti che è meglio affidarsi ad un professionista, non perché tu non se sia capace, ma perché ruba tempo alle attività della tua impresa in cui tu sei necessario ed insostituibile.

Però possiamo vedere perché dovremmo utilizzarlo e anche dare un piccolo accenno a qualche consiglio sul come.

Liste Broadcast Whatsapp, qualche segreto

Diamo subito una risposta al perché dovremmo utilizzare le Liste Broadcast Whatsapp.

Già ho in mente il tuo primo dubbio: anche sul cellulare dobbiamo rompere le scatole? Non bastano le email, le telefonate dei call center e tutto il resto?

Rifletti un secondo e ti rispondi subito da solo: molte di queste cose ci arrivano senza che noi le abbiamo chieste. Veniamo tormentati perché, non si sa quando e per quale motivo, abbiamo lasciato la nostra email o magari abbiamo ancora il telefono fisso e ci trovano sull’elenco o il numero di cellulare lo abbiamo dovuto mettere per attivare qualche servizio.

Le tue Liste Broadcast Whatsapp, invece, devono essere organizzate in modo da raggiungere sì i tuoi clienti, che hanno voluto lasciarti oltre alla loro email anche il numero di telefono, ma con messaggi che sai che possono essere di loro interesse.

Hai fatto caso che non ho mai usato il singolare? Ho sempre parlato di Liste Broadcast Whatsapp e mai di lista: te ne serviranno diverse, perché dovrai aver targhettizzato i tuoi clienti, aver realizzato un primo funnel, parola che fa sempre figo anche se bene bene cosa significa mica lo sanno tutti!

Semplifichiamo: dovrai aver fatto dei sottogruppi, dividendoli per interesse in base alla tua offerta.

In questo modo, puoi mandare un messaggio interessante ai contatti di quella specifica e, cosa altrettanto importante, puoi utilizzare un linguaggio corretto.

Qual è la cosa che ti da più fastidio? Ricevere messaggi in cui sei un numero, uno dei tanti.

Se lo usi bene invece, questo strumento ti permette di comunicare in modo diretto, di far sentire al destinatario del tuo messaggio che è  proprio con lui che stai parlando.

E tu mi dirai: sì, ma questo lo posso fare anche con le email! Vero, ma, e qui arriviamo al vero perché, la percentuale di apertura di un messaggio Whatsapp è enormemente più alta di quella delle email.

Pensa che in Italia Whatsapp, usato come strumento per ricevere notizie, ha raggiunto una percentuale di gradimento pari al 25%: un dato che in Europa è tra i più alti, dietro solo alla Spagna.